Tutte le imprese devono adeguarsi alla nuova normativa Cat-Nat. Scopri come VRC Protection semplifica la conformità e migliora la sicurezza.
- Un nuovo obbligo per tutte le imprese
Dal 1° gennaio 2026, tutte le imprese con sede in Italia — incluse le micro e piccole imprese (PMI) — dovranno essere in regola con la copertura assicurativa obbligatoria contro i danni derivanti da eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane e fenomeni naturali estremi).
L’obbligo è stato introdotto dall’art. 1, commi 101–111, della Legge di Bilancio 2024, successivamente integrato dal D.L. 39/2025, convertito con modificazioni nella Legge 27 maggio 2025, e disciplinato dal Decreto Ministeriale 18 giugno 2025.
Il mancato adempimento comporterà la perdita di accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche — comprese quelle legate a bandi, crediti agevolati, o fondi di garanzia per le PMI.
- A chi si applica l’obbligo
Devono adeguarsi tutte le imprese:
- con sede legale in Italia o stabile organizzazione in Italia;
- iscritte al Registro delle Imprese (art. 2188 c.c.);
- che impiegano beni rientranti tra quelli indicati dall’art. 2424, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, ossia:
- terreni e fabbricati;
- impianti e macchinari;
- attrezzature industriali e commerciali.
Sono escluse le imprese agricole (art. 2135 c.c.) e quelle che non possiedono alcun bene materiale di questa categoria.
- Imprese in locazione: attenzione alle coperture
In caso di locazione d’immobili, l’obbligo di stipulare la polizza grava sull’impresa conduttrice (cioè su chi utilizza il bene per la propria attività).
Tuttavia, il locatore potrebbe aver già attivato una copertura analoga.
Per evitare duplicazioni o scoperture, è fondamentale verificare la situazione contrattuale prima della sottoscrizione, confrontando le clausole assicurative di entrambe le parti.
- Tempistiche di adeguamento
Le imprese devono essere in regola entro il 31 dicembre 2025.
Per le polizze già attive, l’adeguamento deve avvenire alla prima scadenza di rinnovo successiva al 18 giugno 2025, come previsto dall’art. 11, comma 2, del D.M. 18/2025.
A partire dal 2026, le imprese non conformi rischiano:
- l’esclusione da bandi e agevolazioni pubbliche;
- la sospensione o revoca di contributi già concessi;
- limitazioni nell’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI (art. 2, comma 100, lett. a, L. 662/1996).
Il MIMIT ha inoltre precisato che la copertura deve essere mantenuta per tutta la durata di eventuali agevolazioni o finanziamenti pubblici, dalla presentazione della domanda fino alla completa erogazione dei fondi.
- DVR Catastrofale: la base tecnica per la polizza
Oltre all’obbligo assicurativo, le imprese devono poter dimostrare di aver valutato i propri rischi catastrofali.
Questa attività rientra a pieno titolo negli obblighi del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e si concretizza nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi Catastrofali (DVRC).
Il DVRC rappresenta:
- la fotografia tecnica del rischio a cui l’impresa è esposta (sismico, idrogeologico, climatico);
- la base di dialogo con le compagnie assicurative, utile a negoziare condizioni più favorevoli;
- e, in caso di evento, la prova documentale della diligenza dell’imprenditore, che dimostra di aver adottato misure preventive per mitigare i rischi.
- La soluzione digitale: VRC Protection
VRC Protection è la prima piattaforma italiana dedicata alla valutazione dei rischi catastrofali per le imprese.
Attraverso un sistema di questionari guidati e analisi territoriali automatiche, la piattaforma consente di:
- redigere in autonomia il Documento di Valutazione dei Rischi Catastrofali (DVRC);
- incrociare la posizione aziendale con mappe ufficiali INGV, ISPRA e Protezione Civile;
- allegare documenti, fotografie, certificazioni e contratti;
- generare report completi e integrabili nel DVR aziendale;
- archiviare tutto in cloud, sempre accessibile e aggiornato.
- Dal DVR alla consulenza ingegneristica
Oltre alla valutazione digitale, VRC Protection mette a disposizione una rete di ingegneri strutturisti e consulenti tecnici qualificati, per:
- verificare le vulnerabilità strutturali o impiantistiche emerse dal DVR Catastrofale;
- proporre piani di mitigazione realistici e sostenibili;
- redigere relazioni tecniche da presentare ad assicurazioni, enti pubblici o finanziatori.
In questo modo, la piattaforma unisce analisi documentale e intervento tecnico, trasformando un obbligo normativo in un vero investimento per la sicurezza aziendale. Scrivici per avere piu inforamazioni (link a mail) info
- Scadenza e promozione
Per accompagnare le imprese nella fase di adeguamento, fino al 31 dicembre 2025 è attiva una promozione dedicata:
- licenza annuale VRC Protection scontata del 50%, per la redazione del DVR Catastrofale;
- supporto tecnico, su richiesta, per la compilazione e la verifica della documentazione;
- possibilità di consulenza ingegneristica personalizzata.
- Agire ora per evitare sanzioni e perdite di agevolazioni
La scadenza del 31 dicembre 2025 è imminente.
Tutte le imprese, comprese quelle di piccole dimensioni o a conduzione familiare, devono verificare la propria posizione assicurativa e predisporre la valutazione dei rischi catastrofali.
Agire ora significa:
- evitare sanzioni e limitazioni nell’accesso ai fondi pubblici;
- ottenere condizioni assicurative più vantaggiose;
- tutelare il valore dell’impresa e la continuità produttiva.
Siamo a tua disposizione, scrivi per ogni ulteriore informazione o richiesta di supporto


